Biografia
Noemi è cresciuta gareggiando nello sci da bambina, prima di passare allo snowboard a 13 anni. Quella che era iniziata come curiosità è diventata rapidamente qualcosa di più, alimentata dal tempo in aria, dalle giornate di powder e dall'adrenalina di atterrare finalmente un trick con cui stava lottando. La progressione conta, ma è quella sensazione che la tiene agganciata e la spinge avanti. Ora sta lavorando per diventare la rider che sa di poter essere, spingendo allo stesso tempo per qualcosa di più grande: un futuro in cui vedere rider neri e ragazze sullo snowboard non sia sorprendente, ma semplicemente parte della scena.
“Quando atterri un trick per cui hai lottato, nient'altro è paragonabile. Crea dipendenza.”– Noemi Hartig
Punti chiave
Race Roots
Podi nelle gare di sci prima di passare allo snowboard
Qualificata come istruttrice
Ha completato due corsi da istruttrice per migliorare il suo riding
Cadute iconiche
Una caduta memorabile a un Dope Jam ha ispirato la struttura up pipe «Fanny Blaster»
5 domande veloci con Noemi
Posto preferito dove ridare?
Absolut Park
Giornata perfetta sulla neve?
Cielo azzurro, amici che ti spingono a dare il massimo & aperol o birre dopo
Rituale pre-ride?
Riscaldamento. Sempre.
Viaggio dei sogni?
Powder in Giappone o avventure in van
Prossimo trick in lista?
Backflip. E un handplant.
“AMO LO SNOWBOARD! La sensazione di cavalcare la neve. Niente è paragonabile.”– Noemi Hartig







